Social Media Marketing

Google Current, la rinascita di Google+ versione 2020

Sempre piena di sorprese e di novità, Google ha deciso di stupirci imitando per un suo prodotto una vera e propria leggenda, infatti, come la fenice, Google+ è rinato dalle sue ceneri come Google Current.

Dopo il grande flop dovuto a Google+, gli specialisti Google mirati a questo progetto hanno trovato cosa non andasse e combinato con le esigenze dati dai trend statistici, dopo aver chiuso Google+ e dopo un lungo processo di rebranding, l’hanno rivisitato completamente e creato in un segreto lievemente velato Google Current, il Social Network del 2020.

Differenze tra Google+ e Google Current

Google Current non è propriamente lineare con il suo predecessore, anzi ha notevoli differenze anche a livello di scopo, infatti Google Current è dedicato principalmente ai i professionisti e alla stregua di altri famosi portali, permette di rimanere in contatto con colleghi e collaboratori.

Un ulteriore punto di differenza rispetto a prima è che per ora è riservato solo agli utenti G-Suite, mentre prima bastava un semplice profilo Google.

Google Current, un nuovo social, nuove opportunità

Nonostante il limite dato dal possesso di un account G Suite, quindi l’impossibilità di accesso per tutti, un punto molto gradito di Google Current è che gli utenti potranno condividere link, immagini, testi, sondaggi e file direttamente dall’archivio di Google Drive.

L’intenzione di Google è che usando Google Current, le attività di posta tra colleghi e collaboratori vadano a decongestionarsi, dando dunque un sollievo al servizio Gmail.

Google ha dunque concentrato i suoi sforzi su questi particolari e nel migliorare tutta la struttura sintattica di Google+, creando un social all’avanguardia e pronto ad offrire esperienze complete e gradevoli.

Al momento Google Current è disponibile per Android e iOS. 

Curiosità

Nonostante Google+ sia stato chiuso nell’aprile 2019, alcune aziende hanno chiesto a Google di mantenerlo attivo per continuare ad usarlo come strumento di comunicazione tra i propri dipendenti, quindi il progetto non è mai stato chiuso definitivamente. Avendo dunque delle aziende in esercizio pronte a fare da tester, ecco che Google ha fatto spiegare le ali al proprio progetto, consolidandone la sicurezza di successo.

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